Bioarchitetto

Ivana Carbone

Alla base dei suoi progetti c’è lo studio delle componenti invisibili, dei contesti locali e della natura con le sue dinamiche.


Dal 2004 si occupa di progettazione bioclimatica, prima svolgendo un tirocinio all’estero, poi lavorando come libera professionista, e sviluppando l’attività di ricerca presso università europee, i cui risultati scientifici sono raccolti in monografia e saggi.

Anche dal confronto con altre culture (accademie orientali, statunitensi, sudamericane) sono nati progetti polisensoriali che hanno raccolto l’aspetto immateriale e hanno dato ascolto alla natura dei luoghi e alle persone che li animano, fino a stabilire la centralità dell’abitare. Attualmente, infatti, la sua attività professionale è focalizzata sulla residenza inserita nello spazio urbano.